Tragedia a Cagliari: genitori del fidanzato di Manola Mascia sperano in un miracolo
La tragedia che ha colpito Cagliari ha scosso profondamente la comunità locale. Manola Mascia, una giovane di 29 anni, è stata trovata senza vita a Cala Fighera, una delle zone più suggestive della costa sarda. La giovane era in compagnia del fidanzato, Paolo Durzu, di 33 anni, che risulta attualmente disperso. I genitori di Paolo, in un’intervista rilasciata a L’Unione Sarda, hanno espresso la loro angoscia e la speranza di ritrovare il figlio vivo.
Secondo il racconto dei genitori di Paolo, l’ultima volta che lo hanno visto è stato martedì prima di pranzo. “Noi eravamo andati a fare la spesa, lui ci ha detto che avrebbe mangiato fuori,” ha spiegato la madre, aggiungendo che la sera, intorno alle 20.30, hanno tentato di contattarlo senza ricevere risposta. “Pensavo avesse dimenticato di rispondere – ha continuato – e così sono andata a letto. Solo quando sono venuti a casa nostra i genitori di Manola, ho capito che qualcosa non andava”.
Questa rivelazione ha segnato l’inizio di una serie di eventi drammatici. I genitori di Manola, preoccupati per la scomparsa della figlia, si sono recati dai Durzu per condividere la loro inquietudine. Entrambi i ragazzi avevano i cellulari spenti, il che ha suscitato ulteriori preoccupazioni. I genitori di Paolo hanno immediatamente sporto denuncia di scomparsa, ma la polizia ha chiesto loro di attendere 12 ore prima di avviare le ricerche, ipotizzando che l’allontanamento potesse essere volontario.
Purtroppo, le ricerche non hanno tardato a dare un esito tragico. I soccorritori hanno rinvenuto alcuni effetti personali di Paolo, completamente zuppi d’acqua, il che ha fatto nascere l’ipotesi che Manola possa essere caduta dalla scogliera. Le circostanze esatte della tragedia rimangono però avvolte nel mistero. “Crediamo possano essere caduti in acqua insieme – azzardano i genitori di Paolo – Speriamo sia ancora vivo”, esprimendo così la loro speranza di riabbracciare il figlio.
La storia di Manola e Paolo non è solo una cronaca di eventi tragici, ma anche il racconto di una relazione profonda. I due erano fidanzati da circa un anno e mezzo, ma la loro amicizia risaliva a molto tempo prima. Questo legame, che si era evoluto in una relazione romantica, ha reso ancora più straziante la situazione attuale. La comunità, e in particolare i familiari, sono in attesa di notizie, mentre le ricerche continuano.
Dopo il rinvenimento dello zainetto e del borsello di Paolo, sono stati trovati anche altri oggetti, tra cui una cinghia di un portaoggetti e un cappotto nero, che potrebbero appartenere a Manola. Questi ritrovamenti hanno alimentato la preoccupazione e l’ansia tra i familiari e gli amici dei due giovani, che si sono riuniti per sostenere le famiglie in questo momento difficile.
Le indagini sono in corso e la polizia ha intensificato le ricerche, cercando di ricostruire gli eventi che hanno portato a questa tragica situazione. Gli esperti stanno analizzando il luogo del ritrovamento e raccogliendo testimonianze da persone che potrebbero aver visto la coppia prima dell’incidente. La speranza di ritrovare Paolo, vivo e in buona salute, rimane viva, nonostante le difficoltà e l’incertezza della situazione.
Cagliari è una città che ha sempre valorizzato la sua bellezza naturale e le sue tradizioni, ma ora si trova a dover affrontare un momento di grande dolore. La comunità locale si è unita nel cordoglio, esprimendo solidarietà e sostegno alle famiglie Mascia e Durzu. La tragedia ha colpito non solo i familiari e gli amici dei due giovani, ma anche tutti coloro che conoscevano Manola e Paolo, che ora si chiedono come sia stato possibile che una giornata di sole si sia trasformata in un incubo.
Le dinamiche di questo tragico evento sono ancora da chiarire, e si attende che le autorità forniscano ulteriori informazioni. Gli inquirenti stanno esaminando ogni dettaglio, cercando di scoprire cosa sia realmente accaduto quel fatidico giorno. Le famiglie, nel frattempo, continuano a sperare e a lottare per avere notizie, pregando affinché Paolo possa tornare a casa sano e salvo.
La storia di Manola e Paolo è un richiamo alla fragilità della vita e alla forza dell’amore, che può persistere anche nei momenti più bui. La comunità di Cagliari, unita nel dolore, attende con ansia la risoluzione di questo triste capitolo, sperando che la speranza possa prevalere sulla disperazione.