
Giornata Mondiale della Meteorologia: come satelliti e intelligenza artificiale stanno rivoluzionando le previsioni del tempo
Oggi, 23 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della Meteorologia, una ricorrenza che evidenzia l’importanza delle previsioni meteorologiche e della protezione civile in relazione ai fenomeni atmosferici. Quest’anno, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) ha scelto di focalizzarsi sul concetto di “allerte precoci”, un tema di rilevanza cruciale in un contesto globale sempre più soggetto a eventi climatici estremi. Il Colonnello Attilio Di Diodato, direttore del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aerospaziale (CNMCA) dell’Aeronautica Militare, ha condiviso le sue considerazioni sull’importanza di questa giornata e sull’impegno dell’Aeronautica nell’implementazione di tecnologie avanzate, come satelliti e intelligenza artificiale, per migliorare le previsioni meteorologiche.
Le origini della giornata mondiale della meteorologia
La Giornata Mondiale della Meteorologia ha origini che risalgono al 1961 e viene celebrata il 23 marzo, data che segna la nascita della WMO nel 1950. Ogni anno, questa giornata è dedicata a un tema specifico, culminando in eventi e iniziative mirate a sensibilizzare il pubblico e promuovere la collaborazione tra le varie organizzazioni del settore. Per il 2025, la WMO ha già individuato il tema “Closing the early warning gap together”, evidenziando l’importanza di sviluppare capacità di allertamento adeguate a livello globale.
Il ruolo dell’Aeronautica Militare nelle allerte precoci
Il Colonnello Di Diodato ha descritto come l’Aeronautica Militare sia attivamente coinvolta nella gestione delle allerte precoci, sottolineando la rilevanza dei prodotti e dei servizi forniti grazie alla partecipazione a consessi sia nazionali che internazionali. Un esempio significativo è la collaborazione con Eumetsat, l’organizzazione europea che gestisce i satelliti meteorologici, che consente l’accesso diretto a dati cruciali per il monitoraggio atmosferico.
Innovazioni tecnologiche e previsioni meteorologiche
Uno degli sviluppi più recenti in questo campo è il lancio del satellite Meteosat Third Generation – Imager (MTG-I 1), che ha introdotto la capacità di rilevare i fulmini all’interno delle nubi e tra di esse. Questa innovazione non solo migliora la conoscenza della composizione dell’atmosfera, ma è anche fondamentale per il monitoraggio delle celle temporalesche, aumentando la precisione delle previsioni meteorologiche.
Ma cosa si intende esattamente per “allerte precoci”? Secondo il Colonnello, queste possono essere analizzate in relazione a:
- Fenomeni atmosferici estremi, come forti temporali o tornado.
- Gli effetti dei cambiamenti climatici su questioni più ampie, come la gestione delle risorse idriche e la conservazione dei ghiacciai.
La WMO, in collaborazione con l’Unesco, ha dichiarato il 2025 come l’anno internazionale della conservazione dei ghiacciai, sottolineando l’importanza di affrontare il cambiamento climatico e l’innalzamento delle temperature globali.
L’intelligenza artificiale al servizio delle previsioni
Nel contesto delle allerte precoci, l’Aeronautica Militare si distingue per l’adozione di tecniche avanzate, tra cui l’intelligenza artificiale. Tradizionalmente, le previsioni meteorologiche si basano su modelli fisico-matematici, ma il futuro sembra indirizzarsi verso approcci più innovativi. Attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, è possibile analizzare dati storici e formare modelli predittivi che possono aggiornarsi più frequentemente, consentendo previsioni più tempestive e accurate.
L’Aeronautica Militare collabora attivamente con il Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF), che ha sviluppato un modello di previsioni basato sull’intelligenza artificiale, l’AIFS (Artificial Intelligence Forecasting System). Questo sistema utilizza un database di dati affidabili per produrre previsioni più accurate e rapide, un aspetto fondamentale per migliorare la sicurezza e l’efficacia degli avvisi meteo.
In conclusione, la Giornata Mondiale della Meteorologia rappresenta non solo un’opportunità per celebrare i progressi compiuti fino ad oggi, ma anche un momento di riflessione sull’importanza di continuare a investire in ricerca e innovazione per garantire un futuro più sicuro e resiliente di fronte ai cambiamenti climatici. L’Aeronautica Militare, con il suo impegno e l’uso di tecnologie avanzate, gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze e nella protezione della popolazione.